2010-2011

Duomo di S. Maria Assunta di Cividale del Friuli (UD)

I lavori hanno riguardato il restauro di tutte le superfici architettoniche in pietra piasentina quali cornicioni, archi, colonne, lesene, lapidi, basi e capitelli delle lesene.
Il progetto di restauro prevede un’accurata pulitura delle superfici in pietra, mai restaurate precedentemente, che si presentano estremamente annerite dalla sporcizia generica e dei fumi delle candele depositatesi nel corso dei secoli. Abbiamo ottenuto ottimi risultati con la pulitura tramite generatore di vapore con indubbi vantaggi rispetto ad altri metodi più usuali o tradizionali. Tale scelta è stata vantaggiosa sia per la salute, riducendo sensibilmente l’uso delle sostanze chimiche, sia per il rispetto delle superfici di intervento, con un azione dissolvente ma delicata e calibrata.
La prima pulitura con vapore è stata affiancata a metodi diversificati a seconda dei singoli problemi emersi: abbondanti colature di cera, macchie di ossidi di ferro, depositi untuosi organici derivanti dal contatto con le mani e soprattutto le deturpanti incrostazioni e colature di calcare spesso anche alcuni cm., calcare di rideposizione proveniente dalla pietra stessa. La pietra piasentina infatti è una calcarenite costituita per quasi il 94% da carbonato di calcio. Tali depositi, particolarmente duri e tenaci e ben ancorati alla struttura della pietra in quanto costituiti dallo stesso materiale, hanno solo un impatto sull’estetica e non sulla conservazione, quindi sono stati rimossi od abbassati solo quando era possibile nella salvaguardia delle superfici antiche.
Il restauro è anche un momento in cui è possibile analizzare e documentare i metodi antichi di lavorazione della pietra e poter raccogliere dati come ad esempio identificare parti rifatte nel corso del tempo. In questo caso stiamo cominciando ad approfondire le tecniche di lavorazione a urto delle superfici che presentano delle diversità fra i pezzi antichi, lavorati “a pettine” e quelli rifatti successivamente, “a bocciarda”.

Dettagli
Committente: 
Direzione Regionale Beni Culturali Friuli Venezia Giulia
Soprintendenza: 
Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio e per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico del Friuli Venezia Giulia
Regione: 
Friuli-Venezia Giulia
Settore: 
Decorazioni architettoniche
AllegatoDimensione
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