2004

Museo Nacional Da Quinta da Boa Vista - Rio de Janeiro - BRASILE

L’intervento di restauro, eseguito sotto la Direzione Tecnica del prof. Pietro Tranchina, ha interessato quattro affreschi provenienti da Pompei, ora conservati in Brasile, al Museu Nacional da Quinta da Boa Vista di Rio de Janeiro. La datazione dei quattro frammenti non è omogenea; una parte di essi è riferibile presumibilmente al III stile.
Gli affreschi, di pregevolissima fattura, sono stati portati in Brasile dall’imperatrice Teresa Cristina, moglie del sovrano del paese e sorella del re delle Due Sicilie, appassionata promotrice di attività archeologiche.
Gli affreschi si trovavano al momento dell’intervento in condizioni critiche. Le problematiche maggiori sono state determinate da un restauro eseguito probabilmente in Brasile nel 1918, di cui esiste una nota a matita all’interno della cassa di contenimento di uno dei due affreschi. In quell’occasione, assottigliato l’arriccio, gli affreschi furono collocati su lastre di ardesia. La presenza di un velo carbonatico sulla superficie pittorica (condizione abbastanza frequente nei materiali di scavo), indusse il restauratore a ricorrere ad una impregnazione con cere che, ossidandosi, hanno dato luogo a una notevole opacizzazione della superficie, rendendo quasi invisibile lo strato pittorico originale.
L’asportazione dello spesso strato di cera prima, e la solubilizzazione dello strato calcareo poi, sono stati effettuati tramite impacchi controllati e puliture a tampone differenziate con solventi idonei (soluzioni di carbonato d’ammonio, tensiaottivi,ecc..).
Eseguite le operazioni di pulitura e i necessari fissaggi, è stata rimossa la cassa di contenimento. Successivamente, operando dal retro, è stato asportato con grande cautela, lo spesso strato di gesso che legava la lastre di ardesia a supporto dell’affresco alla cassa di legno. Si è proceduto alla realizzazione di un nuovo supporto tramite incollaggio a pannelli alveolari con struttura in alluminio e fibra di vetro, con proprietà di estrema resistenza e leggerezza, interponendo sottili lastre di polistirolo come superficie di sacrificio per un’eventuale rimozione.
Riportati gli affreschi in posizione frontale sono stati eseguiti i rifacimenti a neutro e si è proceduto con l’integrazione pittorica ad acquarello delle lacune e delle innumerevoli abrasioni.

uno degli affreschi prima del restaurouno degli affreschi prima del restauro
particolareparticolare
uno degli affreschi durante le operazioni di puliturauno degli affreschi durante le operazioni di pulitura
Dettagli
Committente: 
Unione Latina e Istituto Italiano di Cultura di San Paolo - Brasile
Settore: 
Oggetti archeologici