1999

Museo Oliveriano - Pesaro

Restauro degli oggetti provenienti da corredi della Necropoli picena di Novilara (PU).

La quasi totalità era costituita da reperti in metallo (vasi in lamina, armi e oggetti di ornamento); era presente un unico interessante oggetto in ceramica (kothon decorato a cordicella).
La maggior parte dei reperti era stata rinvenuta nell’800, e alcuni di essi erano stati sottoposti ad un intervento radicale: i frammenti, non puliti, erano fissati ad una rete metallica e incollati l’uno all’altro con gesso, collante organico e tela.
Su questi oggetti è stato necessario procedere con una mappatura e identificazione dei singoli frammenti, prima di smontare il precedente intervento e sottoporre il reperto a pulitura e stabilizzazione.
Successivamente, i frammenti sono stati assemblati e le lacune minori sono state integrate. Data la grande frammentarietà e la lacunosità degli oggetti, si sono realizzati sostegni in resina o in plexiglas, sui quali posizionare le porzioni ricostruite. In tal modo è stato possibile rendere leggibili e comprensibili anche i reperti maggiormente lacunosi.

Dettagli
Committente: 
Soprintendenza Archeologica per le Marche
Soprintendenza: 
Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Marche
Regione: 
Marche
Settore: 
Oggetti archeologici