Foro Boario di Forlì - indagini stratigrafiche
All'interno del progetto di riqualificazione della zona del Foro Boario di Forlì (FC), è stato inserito anche il progetto di restauro di due tettoie, le uniche sopravvissute delle 5 che furono originariamente erette negli anni 1930-31. Si trattava di strutture in ferro e ghisa, adibite al mercato del bestiame; durante la Seconda Guerra Mondiale, l'area fu bombardata e vennero demoliti molti degli edifici presenti, comprese le tettoie.
Successivamente, le tettoie 1 e 2 furono ricostruite, utilizzando anche elementi della tettoia 3; andarono completamente perdute, invece, le tettoie 4 e 5.
Nel periodo più recente l'area era caduta in disuso, portando al degrado delle strutture. Si riscontravano infatti processi corrosivi in atto, lacune e distacchi nei vari strati di vernice, fratture, deformazioni, rotture e mancanze di porzioni di varie dimensioni, oltre alle lesioni dovute ai bombardamenti.
Il nostro intervento è stato mirato all'identificazione del colore originale, tramite l'esecuzione di numerosi saggi. Le indagini stratigrafiche hanno portato alla luce varie stesure di prodotti diversi per composizione e colore, oltre ad alcune stuccature realizzate per nascondere i danni bellici.
In un secondo momento, presso la ditta incaricata della ridipintura degli elementi delle tettoie, abbiamo collaborato alla scelta del colore e della resa superficiale di capriate e colonnine, effettuata dalla competente Soprintendenza.