Reperti da Venezia e Laguna - restauro e supporti

L’intervento ha interessato circa 200 reperti in ceramica, vetro, metallo, osso, legno e pietra. Essi si diversificavano, oltre che per materiale costitutivo, anche per tipologia e per stato conservativo, così come per cronologia. Inoltre, su alcuni erano già stati eseguiti interventi di restauro in seguito alla messa in luce.

La grande varietà era dovuta al fatto che questo lotto di materiali proveniva da diverse campagne di scavo archeologico d’emergenza, effettuate nel territorio del Comune di Venezia e Laguna. In particolare, i siti di provenienza erano: San Lorenzo di Ammiana (2001); “Scavo IUAV” (2001); “Ex Manifattura Tabacchi” (2004 – 2006); Murano “Ex Conterie” (2010); San Giacomo in Paludo; Mestre, San Pio X 2.

I vetri erano di produzione rinascimentale, alcuni con decorazione applicata a caldo. 

Le ceramiche spaziavano da ingobbiate, graffite ed invetriate a maioliche ceramiche grezze.

Tra i metalli vi erano numerose monete, risalenti anche al XIX secolo, ma in pessimo stato conservativo. 

Oltre al restauro, durante il quale gli oggetti sono stati puliti, consolidati e ricomposti, ci siamo occupate anche dell'inserimento e della compilazione delle schede di inventario dei reperti sul portale ICCD SigecWeb

Soprintendenza
Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Venezia e Laguna
Committente
Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Venezia e Laguna