Sgabello in avorio - necropoli dei Giardini Margherita, Bologna

Data e luogo

2024
 - 
2025
Emilia-Romagna

Grazie ad una collaborazione tra il Museo Civico Archeologico di Bologna e il Rotary Club Bologna Est, è stato possibile avviare un importante progetto di studio e restauro su un reperto unico: lo sgabello in avorio appartenente al corredo della tomba 173 della necropoli dei Giardini Margherita di Bologna e datato alla fine del VI sec. a. C. 

La storia conservativa dell'oggetto è articolata, a partire dal prelievo in pane di terra si sono infatti succeduti vari restauri e altrettante ipotesi ricostruttive

Il nostro intervento è partito dalla rimozione dei pezzi dal precedente supporto, ormai instabile, e dall'osservazione di frammenti e porzioni alla ricerca di connessioni. Erano presenti anche numerosi frammenti conservati in magazzino, alcuni con tracce di adesivo; è stato possibile collocarne diversi. La pulitura è stata molto limitata, data la fragilità del materiale, mentre l'operazione maggiore è stata il consolidamento

Durante queste fasi si è notato come vi fossero connessioni in contraddizione con la precedente ricostruzione; è quindi iniziata una lunga fase di studio, che ci ha viste collaborare con le funzionarie archeologhe del Museo e con vari professionisti (archeozoologi e diagnosti), al fine di poter dare un'interpretazione più precisa. È stata eseguita l'analisi visiva della materia dura animale, seguita da tomografie (TAC) e analisi proteomiche mediante spettrometria LC-MS/MS. È inoltre stata studiata attentamente l'immagine dello sgabello quando era ancora in pane di terra, per poter ricostruire la dinamica di crollo dei vari elementi. 

Al termine delle ricerche, si è potuta ipotizzare una ricostruzione verosimile, sulla base della quale abbiamo disegnato e realizzato un nuovo supporto in plexiglass


Il restauro terminato è stato presentato alla conferenza stampa tenutasi in data 4 giugno 2025.

Lo sgabello è attualmente in esposizione permanente presso la Sala X del MCA di Bologna, dove si trova anche un'installazione multimediale, che contiene anche la video-intervista con i dettagli del restauro. 


Per approfondire: 

https://www.museibologna.it/archeologico/schede/nelle-terre-dei-rasna-l…

Si ringraziano per la collaborazione al progetto: 

  • Dott.ssa Federica Guidi e Dott.ssa Marinella Marchesi - Museo Civico Archeologico di Bologna; 
  • Dott. Fabio Fiori, Dott. Antonio Curci, Dott.ssa Maria Pia Morigi, Dott. Matteo Bettuzzi;
  • Dott.ssa Beatrice Demarchi e Dott.ssa Carmen Domìnguez Castillo
Soprintendenza
Soprintendenza Archeologia belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara
Committente
Rotary Club Bologna Est e Museo Civico Archeologico di Bologna