L'uso dei siliconi dentistici nella integrazione delle lacune dei reperti vitrei
L’integrazione delle lacune nei reperti e oggetti in vetro richiede metodologie e l’utilizzo di materiali molto specifici, questa necessità è dovuta sia alla natura chimica e fisica del vetro, che alla disponibilità dei prodotti utilizzabili in commercio.
L’assenza di una ricerca scientifica in questo specifico settore porta alla sperimentazione ed utilizzo prodotti nati e progettati per altri usi, come l’utilizzo dentistico. Le lacune possono essere integrate sia con metodo indiretto che con metodo diretto. Viene analizzato più approfonditamente il metodo diretto, nel quale le pareti delle controforme entro le quali viene colata la resina, possono essere costituite sia con cera o silicone entrambi ad uso dentistico. La cera è il materiale più utilizzato in Italia a questo scopo mentre il silicone è da anni utilizzato in Germania al Römisch-Germanisches Zentralmuseum di Mainz. Si analizzano i passaggi necessari per applicare correttamente sia le controforme in cera, che quelle in silicone, come possono essere modellate, rifinite e fatte aderire. Si identificano le situazioni conservative nelle quali è possibile applicare la cera o è più opportuno utilizzare il silicone dentistico.
Si analizzano i principali vantaggi, svantaggi e limiti nell’applicazione di entrambe le metodologie. Si esemplifica la possibilità di combinare i due metodi in condizioni specifiche in cui la possibilità di utilizzare uno solo sia preclusa per limiti pratici e/o tecnici.
Tutte le problematiche e le tematiche analizzate vengono esemplificate tramite l’analisi di case studies relativi ad interventi di restauro su reperti archeologici, in cui sono stati utilizzati questi metodi.
Ferucci S., Camerlo C., L'uso dei siliconi dentistici nella integrazione delle lacune dei reperti vitrei, in Lo stato dell'Arte 12, XII Congresso Nazionale IGIIC, Milano, 2014
Intervento presentato al convegno "Lo stato dell'Arte 12 - XII Congresso Nazionale IGIIC", 23-24 ottobre 2014, Accademia Di Belle Arti di Brera, Milano