Una coppia di corni potori longobardi in vetro dallo scavo di Lodi Vecchio: l’intervento conservativo dal prelievo, al microscavo, alla ricostruzione

Autori
Ferucci S., Tronchin L.
Anno
2017

L’intervento descritto riguarda due reperti longobardi rinvenuti durante lo scavo di Cascina Corte Bassa nel 2008
a Lodi Vecchio. 

Si tratta di una coppia di corni potori gemelli in vetro azzurro con decorazioni applicate dello stesso colore e con filamenti spiraliformi in vetro bianco, i manufatti rappresentano una testimonianza molto importante e di particolare pregio per la relativa esiguità di confronti. Provengono da una tomba femminile caratterizzata da un ricco corredo, e quindi di alto rango, che fu probabilmente violata in antico. Dall’analisi dello stato di conservazione dei recipienti vitrei al momento dello scavo si è ipotizzato che i corni potessero essere stati danneggiati anche dal calpestio durante le fasi di depredazione della sepoltura. I recipienti molto frammentati erano conservati in parte in situ, mentre varie porzioni e frammenti erano sparsi in più punti all’interno dell’area della tomba. Per preservare il più possibile gli oggetti, in condizioni critiche, i tecnici della Soprintendenza sono intervenuti sullo scavo con una velinatura delle porzioni più danneggiate e con un prelievo in zolla dei nuclei
principali. 

L’intervento conservativo è partito dalle porzioni rinvenute distaccate e non più in connessione con i recipienti. Si è evidenziato in generale un forte degrado del corpo vetroso. Il microscavo è iniziato dal corno conservato meglio, che manteneva ancora la sezione circolare, per poi separarli fisicamente appena possibile, per evitare che i frammenti si mescolassero. Il secondo manufatto in peggiori condizioni, era invece completamente schiacciato e maggiormente lacunoso. Il grado di estrema frammentazione ha portato a individuare strategie ben definite durante il microscavo. Nonostante il pessimo stato, grazie ai preconsolidamenti effettuati sullo scavo e al prelievo in zolla, è stato possibile ricostruire il profilo completo di entrambi i reperti e a restituirne la leggibilità. 

Oltre ad integrazioni effettuate con metodo diretto, per aumentare la stabilità per uno dei due manufatti è stato costruito un supporto interno sagomato

Durante la fase operativa dell’intervento è stato spesso necessario trovare un difficile compromesso tra minimo intervento e la sopravvivenza dei manufatti stessi rendendo applicabile solo parzialmente il criterio della reversibilità. 

Dettagli

Ferucci S., Una coppia di corni potori longobardi in vetro dallo scavo di Lodi Vecchio: l’intervento conservativo dal prelievo, al microscavo, alla ricostruzione, in Lo Stato dell'Arte 15 - XV Congresso Nazionale IGIIC, Nardini Editore, Firenze, 2017, pp. 19-26


Intervento presentato al convegno "Lo Stato dell'Arte 15", 12-14 ottobre 2017, Università degli Studi di Bari "Aldo Moro"