Vetri romani dal Museo Archeologico di Adria. Alcune problematiche e tecniche dell’intervento di restauro.
Il materiale preso in esame proviene da tombe di diverse necropoli di Adria (Ro): Ca’ Cima, Ca’ Garzoni, Canal Bianco. La datazione spazia dalla fine del I secolo a.C. alla seconda metà del I d.C.
Le tecniche di produzione si differenziano: sono presenti reperti prodotti per soffiatura libera, alcuni oggetti lavorati a canne, altri colati a stampo e un vetro blu molato.
Lo stato di conservazione dei reperti era eterogeneo, infatti una parte era ben conservata e i reperti erano praticamente tutti integri; quasi tutti gli oggetti appartenenti al secondo gruppo avevano invece subito un precedente intervento di restauro in epoche diverse, in quanto frammentati e parzialmente lacunosi.
Si analizzano le problematiche conservative dei due gruppi e viene descritto l'intervento di restauro eseguito, focalizzandosi sugli oggetti da ricostruire.
Ferucci S., Vetri romani dal Museo Archeologico di Adria. Alcune problematiche e tecniche dell’intervento di restauro., in Ferrari A., Visser Travagli A. M., Il vetro nell’Alto Adriatico., Atti delle IX Giornate Nazionali di Studio Comitato Nazionale AIHV, La Mandragora, Firenze, 2003, pp. 43-48
Intervento presentato alle IX Giornate Nazionali di Studio Comitato Nazionale AIHV, 13-14 dicembre 2003, Ferrara